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La ricetta ideata dal ristorante Giulietta e Romeo

Tagliolini alla Giulietta
(per 2 persone)

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Ingredienti

500/600 g di astice
1 scalogno
1 carota
1/2 gambo di sedano
1/2 bicchiere di vino bianco
200 g di tagliolini all'uovo
pomodorini q.b.
sale q.b.
peperoncino q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Procedimento
Prendere l'astice, tagliarlo a pezzi e pulirlo (staccare le chele, la testa, e dividere in due parti la coda dell'astice e poi tagliarle a pezzi). In una pentola capiente preparare un soffritto con olio extravergine di oliva e il trito di scalogno, carota e sedano. Aggiungere l'astice avendo cura di farlo rosolare per bene e solo dopo aggiungere del vino bianco (1/2 bicchiere). Lasciare evaporare e aggiungere i pomodorini. Salare e aggiungere il peperoncino. Cuocere il sugo all'astice per 30 minuti a fuoco basso, avendo cura di girarlo a intervalli regolari. Nel frattempo portare a ebollizione l'acqua salata per i tagliolini. Appena l'acqua bolle buttare i tagliolini, avendo cura di mescolarli molto bene per evitare che si attacchino. Prendere un capiente sauté dove mettere parte del sugo all'astice (la quantità necessaria), per poter saltare i tagliolini. Scolare i tagliolini dopo un minuto da quando salgono a galla, e saltarli nel sauté aggiungendo del prezzemolo tritato, avendo cura di far assorbire bene il sugo all'astice. Servire con spumante fresco.


La ricetta ideata dalla Pizzeria Impero

Pizza con formaggi della Lessinia, radicchio rosso, erba cipollina e pomodori freschi

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La pizzeria Impero ha voluto dedicare a Giulietta una pizza, un piatto semplice e genuino come l'amore. Questa pizza è farcita con il meglio dei formaggi della Lessinia, il radicchio rosso, l'erba cipollina e i pomodori freschi.

Ingredienti

80/100 g totali di formaggi La Tur, Sora e Mezzano di Monte Veronese, 40 g di Mozzarella, 50 g di radicchio rosso di Verona, 5/6 pomodorini cirietto, erba cipollina q.b.

Procedimento
Dopo aver steso l'impasto della pizza, aggiungere la mozzarella tagliata a pezzettini, i formaggi La Tur e Sora e il radicchio rosso di Verona precedentemente lavato, asciugato e tagliato a spicchi. Infornare il tutto. A cottura ultimata, sfornare la pizza, aggiungere il formaggio Monte Veronese a scaglie, i pomodorini tagliati a pezzetti e l'erba cipollina.

La ricetta ideata dal ristorante La Locanda dei Capitani

Filetto al Recioto e Tartufo della Lessinia
(per 2 persone)

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A Giulietta è dedicato il Filetto al Recioto e Tartufo della Lessinia. Il vino accompagna l'ebbrezza dell'amore, mentre il tartufo è da sempre considerato un afrodisiaco naturale.

Ingredienti
2 fette di filetto di manzo da 250 g, 250 ml di vino Recioto, 100 g di
farina, 20 g di tartufo della Lessinia, sale, pepe e olio.

Procedimento
Infarinare i due medaglioni e scottarli su tutti i lati in una padella calda
con un filo d'olio. Quando i filetti hanno raggiunto un bel colore bruno,
aggiungere il vino e un pizzico di sale. Cucinare a fuoco lento per circa
quattro minuti su entrambi i lati per una cottura media. Dopo aver
terminato la cottura della carne, avvolgere i medaglioni nella carta
stagnola. Far riposare per circa cinque minuti in un luogo caldo. Nel
frattempo continuare in padella la cottura del vino fino a quando non
si addensa. Servire i medaglioni: disponendoli al centro del piatto e
coprendoli con la salsa al Recioto. Infine, completare grattugiando il
tartufo sui filetti.
Il piatto può essere accompagnato da patate arrosto e verdure di
stagione.


La ricetta ideata dal ristorante La Tavola

Gnocchi di patate con fonduta al Monte veronese e scorzone della Lessinia
(per 2 persone)

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Gli gnocchi di patate sono il piatto tipico del Carnevale veronese, la cui origine risale al 1531. In quegli anni, una grave carestia portò la città sull'orlo di una rivolta popolare, in particolare nel quartiere di San Zeno, all'epoca il più popolato e povero della città. Per riportare la calma, l'ultimo venerdì prima della Quaresima, il Consiglio Cittadino guidato da Tommaso da Vico fece distribuire al popolo pane, vino, burro, farina e formaggio. Nel suo testamento il Da Vico ordinò di continuare questa tradizione: da allora la nascita del Venardi Gnocolàr. Sempre nel 1531 è ambientata la novella di Luigi Da Porto, il primo scrittore che ha raccontato la storia di Romeo e Giulietta, i due sfortunati amanti veronesi. Chissà che tale novella non sia nata davanti a un bel piatto di gnocchi!

Ingredienti e procedimento per gli gnocchi
400 g di patate, 100 g di farina 00, 20 g di amido di mais (maizena). Lessare le patate con la buccia, dopodiché sbucciarle, passarle nello schiacciapatate e porle in frigo per almeno mezza giornata. Una volta raffreddate impastare con farina e maizena, spianare creando dei salamini grossi come un pollice e tagliarli in cilindretti di 2 cm circa passandoli sul fondo della grattugia per creare una superficie rugosa su cui si andrà ad attaccare il sugo.

Ingredienti e procedimento per la salsa
120 g di panna fresca, 80 ml di latte intero, 80 g di Monte Veronese Mezzano tritato, un cucchiaio di maizena e uno Scorzone di media misura. Fate bollire la panna, il latte e legateli con la maizena precedentemente stemperata con un po' d'acqua, abbassare il fuoco e aggiungere il Monte Veronese, aggiustare di sale. Cuocere gli gnocchi, scolarli e poi padellarli con la salsa, impiattare e prima di servire grattugiare il tartufo della Lessinia in abbondanza.


La ricetta ideata dal ristorante Officina dei Sapori

Tortelloni ripieni di crema delicata di zucchine e gocce di liquirizia
(per 2 persone)

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Lo chef Fabio Tammaro, titolare del ristorante, ha ideato questa ricetta ispirata alla figura passionale e delicata di Giulietta per il sapore deciso ma delicato, la freschezza e la genuinità.

Ingredienti
400 g di pasta all'uovo, 2 astici vivi, 4 zucchine piccole di orto, 50 g di porro, 50 g di liquirizia pura, sale e pepe q.b., 50 g circa di pangrattato, 5 g di erba cipollina, 5 gr prezzemolo, 1 aglio, 1 uovo.

Procedimento
Cuocere gli astici a vapore per 9 minuti, raffreddarli e spolparli delicatamente. Con i carapaci fare una bisque, lasciar ridurre e legare il tutto con del roux. Mescolare il composto ottenuto con la polpa di astice tagliata a cubetti, un pugno di pan grattato, un uovo, prezzemolo ed erba cipollina.Stendere la pasta all'uovo a 0,9 mm, tagliare dei quadratini e adagiarvi al centro il ripieno. Chiudere gli angoli e formare i tortelloni. Padellare violentemente con un filo di olio e uno spicchio di aglio il verde delle zucchine. Cuocere 5 minuti e frullare il tutto nel mixer. In un pentolino a fuoco bassissimo lasciar sciogliere la liquirizia pura con abbondante acqua.Cuocere in abbondante acqua salata i tortelloni, fino a quando non saliranno a galla. Adagiare al centro del piatto la crema di zucchine leggera e sovrapporvi i tortelloni scolati e mantecati con una noce di burro ai crostacei. Finire il piatto con la riduzione di liquirizia.


La ricetta ideata dall'Osteria da Ugo

Tortelli di Ugo per Giulietta
(per 2 persone)

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Ingredienti e procedimento per la pasta
300 g di farina 00, 8 tuorli d'uovo, acqua, olio e sale q.b.
Impastare a mano tutti gli ingredienti per una ventina di minuti. Formare una palla, coprirla con un tovagliolo umido e farla riposare in frigorifero per 24 ore.

Ingredienti e procedimento per il ripieno
2 melanzane, 80 g di mandorle bianche, 50 g di grana padano, grattugiato, sale e pepe bianco q.b.
Pelare le melanzane, tagliarle in 2 pezzi e cuocerle in forno a 110° per 8 ore. Frullare le melanzane cotte con le mandorle, il grana il sale e il pepe.

Ingredienti e procedimento per il pesto
100 g di Crescione, 1 mazzetto di maggiorana, 1 mazzetto di basilico, ½ spicchio di aglio piccolo, olio extravergine di oliva q.b.
Con il mixer a immersione, frullare tutti gli ingredienti ottenendo un pesto cremoso e omogeneo. Dopo aver tirato la pasta e ottenuto le forme dei tortelli stesi, riempire le stesse con un po' di ripieno. Chiudere i tortelli e far cuocere in acqua bollente salata. Passare i tortelli cotti in padella con burro noisette, impiattarli e condirli con il pesto e con scaglie di formaggio grana caprino.


Il dolce ideato dalla Pasticceria Perlini

Pan di Spagna, Crema chantilly allo zabaione, Crema chantilly al sapore di mou, Cubetti di pere.

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Ingredienti e procedimento per la crema mou
150 ml di acqua, 300 g di zucchero, 100 g di burro.
Fare un caramello con acqua e zucchero e successivamente aggiungere il burro. Lasciare raffreddare il composto ottenuto.

Ingredienti e procedimento per lo Zabaione
8 tuorli, 300 g di zucchero, 200 ml di Marsala secco.
Mescolare energicamente gli ingredienti con una frusta e cuocere il tutto a bagnomaria.

Ingredienti e procedimento per la crema chantilly allo zabaione
300 g di crema di zabaione, 400 g di panna montata.
Mescolare delicatamente gli ingredienti con una spatola.

Ingredienti e procedimento per la crema chantilly al mou
300 g di crema mou, 400 g di panna montata.

Creare degli strati come segue: uno strato di pan di Spagna con maraschino, uno strato di crema chantilly allo zabaione, uno strato di pere a cubetti, uno strato di pan di Spagna con maraschino, uno strato di crema chantilly al mou. Per finire aggiungere una piccola decorazione al cioccolato in cima al dolce.


Il dolce ideato dall'Antica Pasticceria San Marco

Nadalin de Verona e Baci di Giulietta e Romeo.

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La pasticceria dedica alla figura di Giulietta due dei suoi prodotti: il Nadalin de Verona e i baci di Giulietta e Romeo.
Il Nadalin de Verona, ovvero il Natalino, che si trova nelle migliori pasticcerie è nato alla fine del XIII° secolo. Con questo nuovo dolce, la Signoria Scaligera festeggiò il primo Natale dopo la propria investitura a Signori di Verona e così fu sfornato per la prima volta l'antico padre del Pandoro di Verona. Successivamente fu preparato solo in occasione delle feste natalizie. Questo dolce è legato alla vita di Giulietta perché nell'anno 1303, quando Verona era dominata dagli Scaligeri, nasceva la storia d'amore
fra Giulietta e Romeo, amore contrastato dalle rispettive famiglie.
La preparazione di questo dolce dalla tipica forma di stella a cinque punte, avviene nel periodo Natalizio come in origine. è povero d'ingredienti, ma l'arte del pasticcere lo rende fragrante e soffice al palato. Il Nadalin de Verona viene realizzato utilizzando burro, farina, uova, zucchero, succo di limone e pinoli amalgamati tra loro. Il composto ottenuto deve lievitare per almeno tre ore in un ambiente tiepido e coperto da un ampio panno. Al termine della lievitazione viene riempito lo stampo, a forma di stella e infine viene lasciato cuocere in forno per circa un'ora.


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L'altro prodotto artigianale dedicato a Giulietta è il simbolo dell'amore: I baci di Giulietta e Romeo, alla nocciola macinata per Giulietta e alla farina di mandorle e cacao per Romeo. Il prodotto finale si presenta come 2 conchiglie che racchiudono all'interno la crema di cioccolato. Questa delizia fu inventata negli anni '50 a Verona, città dell'amore, per rendere omaggio alla dolce Giulietta.




 

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